Cambio stagione: sai come lavare il cashmere prima di rimetterlo nell'armadio?

È arrivato il momento del cambio stagione e di riporre i tuoi maglioni nell'armadio, un passaggio semplice quanto delicato quando si tratta di tessuti pregiati come il cashmere. Un capo di qualità è realizzato infatti per durare a lungo, ma per conservarlo al meglio è bene prendersene cura seguendo alcuni piccoli accorgimenti. Per evitare di danneggiarlo vediamo quindi qualche consiglio su come lavare il cashmere, come curarlo e come conservarlo correttamente nel tuo armadio fino alla prossima stagione.

La cura corretta di un capo in cashmere

Il primo consiglio da tenere a mente per conservare al meglio un capo in cashmere è di lasciarlo riposare tra un utilizzo e l’altro. Nel caso ad esempio di un maglione, è bene non indossarlo per due giorni consecutivi così da preservarne la naturale morbidezza, evitando di stressare le fibre.
Questo accorgimento aiuta inoltre a rallentare la formazione del cosiddetto pilling, ovvero quei piccoli pallini che compaiono sul tessuto dopo alcuni utilizzi. Il fenomeno del pilling consiste in un accumulo di fibre corte superficiali ed è comunque del tutto naturale, non compromette il tessuto né è indicatore di cashmere di bassa qualità. Una volta formati, i pallini si possono eliminare con facilità prima del lavaggio utilizzando un’apposita spazzola.

Come lavare il cashmere, a mano o in lavatrice

Spesso si teme di rovinare un capo delicato con il lavaggio, ma con le dovute accortezze è possibile mantenere tutta la sua bellezza nel corso degli anni. Ci sono poche regole da seguire per lavare il cashmere nel modo corretto, che ti assicureranno un ottimo risultato sia a mano sia in lavatrice.

Il lavaggio a mano è sempre preferibile per i tessuti più delicati come il cashmere: in questo caso ti basterà riempire una bacinella con acqua e detersivo liquido, tenendo il capo a mollo per massimo qualche minuto con un leggero massaggio e facendo attenzione a non stropicciarlo troppo. Sciacqua poi con acqua corrente, sempre senza strizzare. Se preferisci invece la lavatrice, usa sempre un detersivo liquido per lana e delicati. Il lavaggio ottimale sarebbe a freddo smacchiando il capo in precedenza ove necessario, ma se si vuole scegliere un lavaggio a caldo fai attenzione a non superare i 30°. Inserisci il capo in una busta proteggi-biancheria o in una federa, alla rovescia nel caso di un maglione, e imposta un programma specifico per la lana con centrifuga non superiore ai 400 giri/minuto. In entrambi i casi fai attenzione a non mischiare i colori e a non eccedere con temperatura o quantità di detergente.

Asciugare e riporre il cashmere

Il cashmere non ama l’asciugatrice, che può compromettere la morbidezza del tessuto, ma puoi utilizzare in questo caso il trucco dell’asciugamano: arrotola il capo in un asciugamano bianco per assorbire l’acqua in eccesso, per poi stenderlo su un piano al riparo da fonti dirette di luce e calore fino completa asciugatura. Evita di utilizzare mollette e non appendere il capo bagnato, poiché potrebbe sformarsi.
Una volta asciugato, se il capo è stato steso bene non dovrebbe necessitare di stiratura, ma qualora fosse necessario fai attenzione a rovesciare il capo se si tratta di maglieria e soprattutto copri il tessuto con un fazzoletto così da non toccarlo direttamente con il ferro caldo.
Per il cambio di stagione, infine, riponi i tuoi capi in una busta o in una scatola così da proteggerli al meglio dall’attacco di eventuali tarme. In questo modo il cashmere resterà bello e morbido come al primo utilizzo, pronto ad accompagnarti per molte altre stagioni ancora.